Il Circolo

Chiudi 1) L'Associazione

Chiudi 10) LINK AMICI

Chiudi 11) LE INTERVISTE DEL CIRCOLO

Chiudi 12 - MANIFESTAZIONI ORGANIZZATE DAL CIRCOLO

Chiudi 2) 4° Bando Letterario Città di Montieri 2008

Chiudi 2) 5° Bando Letterario Città di Montieri 2009

Chiudi 2) Bando Città di Montieri - Gli Sponsor - Dove alloggiare

Chiudi 2) Bando Città di Montieri - Gli Sponsor esterni

Chiudi 2) Bando Città di Montieri 2007

Chiudi 2) Bando Letterario Città di Montieri 2011

Chiudi 2) Bando Letterario: Come arrivare a Boccheggiano

Chiudi 2) Finalisti Bandi anni precedenti

Chiudi 3) BANDI ARTISTICI E VARIE

Chiudi 3) BANDI LETTERARI INTERNAZIONALI

Chiudi 3) BANDI LETTERARI ITALIANI

Chiudi 3) BANDI LETTERARI ITALIANI - Finalisti

Chiudi 3) BANDI LETTERARI ITALIANI IN VERNACOLO

Chiudi 3) PORTALI DI CONCORSI LETTERARI

Chiudi 4) La Stampa ed il Circolo: dicono di noi

Chiudi 5) SCRITTORI AMICI - Volume di Poesie di Santoro

Chiudi 5) Scrittori amici e recensioni volumi

Chiudi 5) Scrittori amici e recensioni volumi

Chiudi 6) Artisti amici del Circolo

Chiudi 6) CRITICO I CRITICI - Carta dei diritti Internet

Chiudi 6) CRITICO I CRITICI - di Santoro Salvatore Armando

Chiudi 7) WEEKEND DI POESIA

Chiudi 8) Saggi e Recensioni

Chiudi 9) PERSONAGGI

Chiudi Avvenimenti e manifestazioni

Chiudi BANDO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI POESIA, NARRATIUVA E SAGGISTICA VERETUM

Chiudi LA PAGINA DELLA POESIA: Selezione delle migliori poesie italiane di autori famosi e di dielttanti

Chiudi METRICA E DINTORNI

Chiudi POESIA CONTEMPORANEA

Chiudi POESIA DEL NOVECENTO ITALIANO

Chiudi TUTTE LE POESIE DI SANTORO

Chiudi Tatti: un vecchio borgo, una dolce poesia.

LETTURA ITALIANA E STRANIERA, INFORMATICA E VARIE
Visite

   visitatori

   visitatori in linea

home.gif Circolo Culturale "Mario Luzi" di Boccheggiano (GR)

Benvenuti nel portale del

Circolo Culturale "Mario Luzi"

Promotore del Bando Letterario Europeo
di Poesia e Narrativa Città di Montieri

Collaboratore con la Pro Loco di Patù (Lecce) all'organizzazione del
Bando Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa "Veretum"

(La foto di Mario Luzi é di Caterina Trombetti)
 


ESSERE NOI STESSI

di Salvatore Armando Santoro

Non avere vergogna
di scrivere versi,
non temere i giudizi
sciocchi
degli indifferenti.
Sii te stesso!
Fai parlare il tuo cuore
e semina le tue emozioni
nei campi del mondo!
Troverai sempre
un’anima pura
che si disseterà
alla tua fonte,
che berrà avida
i tuoi sentimenti.
Attorno a noi
non tutto è aridità!

 

Fiind noi înșine

(Tradus Nicola Popescu)

Sa fim noi insine

sa nu-ti fie rusine

sa scri versuri,

sa nu te temi de judecata

celor socanti

sau indiferenti.

Sa fii tu insuti !

Fa-ti inima sa vorbeasca

si seamana emotiile tale

pe campurile lumii!

O sa gasesti mereu

un suflet curat

care sa-ti potoleasca

setea ta,

care o sa bea

lacoma sentimentele tale.

In jurul nostru

nu este totul uscat !



Votaci in Net-Parade

news.gifLe 5 Ultime Notizie

3° Bando Letterario Internazionale 2017 di Poesia, Narrativa e Saggistica “Veretum” - da Salvatore Armando Santoro

La Pro Loco di Patù (Lecce) , in collaborazione con il Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano (GR) e con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Patù (Lecce) e di Montieri (Grosseto) organizza il

 

3° Bando Letterario Internazionale 2017

di Poesia, Narrativa e Saggistica “Veretum”

(Scadenza 31 Maggio 2017)

 

Il Bando si articola su tre sezioni (per opere edite ed inedite a tema libero):

A1 - Poesia

A2 - Poesia in vernacolo

A3 - Poesia Haiku

B - Narrativa breve

C - Saggio sulla figura socio-politica di Liborio Romano

 

(I testi provenienti dall'estero ed in vernacolo dovranno essere accompagnati dalla relativa traduzione in italiano). 

ELENCO PREMI

 

  • Al 1° classificato della Sezione “A1” - Poesia – 300 euro e targa

  • Al 1° Classificato della Sezione A2 - Poesia Vernacolo - Targa

  • Al 1° Classificato della Sezione A3 - Poesia Haiku - Targa

  • Al 1° Classificato della sezione B - Racconti – 200 euro e targa

  • Al 1° Classificato della sezione - Saggistica - Targa

  • Targhe, Diplomi o medaglie per il 2°, 3°, 4° e 5° classificato di ogni sezione e per altri concorrenti meritevoli di segnalazione

  • Targa del Circolo Culturale “Mario Luzi” alla migliore opera che tratterà un tema storico dell'antica “Veretum” o un argomento a carattere socio-culturale della “Veretum” moderna.

 

(In relazione al numero degli iscritti che perverranno i premi potranno anche variare in modo favorevole ai concorrenti finalisti)

GLI ELABORATI (3 poesie massimo 30 versi, racconti massimo 2 pagine e Saggio massimo 3 pagine, con carattere Arial, dimensione 12 e spaziatura 1,5, ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO WORD OPPURE OPENOFFICE) dovranno essere inviati tramite posta elettronica a tutti e due i seguenti indirizzi email entro il 31 Maggio 2017:

Se consegnati a mano direttamente alla Proloco dovranno essere accompagnati da un supporto magnetico (CD o DVD) in cui riportare le opere cartacee.

 

La quota di lettura per la Sezione Poesia è stata fissata in euro 10 per tre poesie (da aggiungere 5 euro per ogni poesia aggiunta oltre le prime tre).

Per Sezione Poesia Haiku a quota è sempre di 10 euro e le poesie da inviare sono max 6.

Per la Sezione Racconti e Saggistica, la quota è di 15 euro.

Per gli studenti delle scuole elementari e medie la partecipazione è gratuita. Per quelli delle scuole superiori è di 5 euro per la poesia e di 10 euro per la narrativa e saggistica.

Il tutto da versare tramite Codice Iban della Pro Loco che sarà reso noto a giorni.

 

LA PREMIAZIONE SI SVOLGERA' NEL MESE DI SETTEMBRE 2017

(I finalisti saranno informati per tempo della data) 

 

PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE TELEFONARE DOPO LE ORE 14
al 366. 4748941 (Salvatore Armando Santoro, Presidente Circolo Mario Luzi)

SEGNALO L'OTTIMO ARTICOLO DI CINZIA BALDAZZI SU "SCENARIO" RELATIVO ALLA 3.A EDIZIONE DEL BANDO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI POESIA, HAIKU, NARRATIVA E SAGGISTICA "VERETUM" CON SCADENZA 31 MAGGIO 2017:

http://www.inscenaonlineteam.net/index.php?option=com_content&view=article&id=5109:cinzia-baldazzi-una-poesia-da-coltivare-iii-bando-letterario-internazionale-veretum-patu-lecce&catid=5:pagine&Itemid=5

 

Clicca qui per aprire la news Vedi Ancora...


Chi ha sofferto di più, ha il diritto di diventare la persona più felice! (Messaggio per l'8 marzo) - da Francesco Galgani

Chi ha sofferto di più, ha il diritto di diventare la persona più felice! (Messaggio per l'8 marzo)

 

8 marzo - Festa della Donna«Lo spirito di una donna che dedica la sua vita alla pace e al bene dell'umanità è nobile, forte e prezioso. Non c'è nulla di altrettanto eterno.»

(Daisaku Ikeda, tratto dal libro "La mappa della felicità", Esperia editore)

 

«[...] Nulla è più spregevole della violenza contro le donne. È una cosa assolutamente imperdonabile. Voglio che tutti gli uomini lo ricordino. Purtroppo, nella società di oggi c'è una generale tendenza a incoraggiare la promiscuità sessuale e la violenza. Il punto è non cadere vittime di questa tendenza. Spero che gli uomini si comportino sempre in maniera irreprensibile. Sarebbe una vergogna se si comportassero diversamente. Le donne, da parte loro, dovrebbero essere sagge e prudenti, ed esercitare la massima attenzione per proteggere se stesse.
Posso solo immaginare l'incredibile angoscia fisica e mentale che devono provare le donne che sono vittime di violenze sessuali. A chi ha attraversato questa dolorosissima esperienza voglio dire: benché abbiate perso la fiducia negli altri o vi sentiate annientate, ricordatevi per favore che nessuno può distruggere ciò che siete. Per quanto crudelmente siate state ferite, voi restate immacolate come la neve appena caduta.
Il Buddismo insegna che il fiore di loto cresce nelle acque melmose. Ciò significa che le nostre vite assolutamente nobili continuano a brillare anche in mezzo alle più sgradevoli realtà della vita, come il puro bianco fiore di loto che sboccia in mezzo al fango senza esserne sporcato.
Proprio a causa di ciò che avete subito, ci sono dolori e sofferenze nei cuori degli altri che solo voi potete notare, e puri sentimenti di amore e di amicizia che solo voi potete scoprire. Sicuramente ci sono tante persone che hanno bisogno di voi. Se vi date per vinte, sarete solo voi a perderci.
Nulla, nessuno potrà mai offuscare il vostro intrinseco valore. Vi chiedo di avere coraggio, di dire a voi stesse che non permetterete che questa terribile prova vi sconfigga.
Chi ha sofferto di più, chi ha sperimentato la tristezza più grande ha il diritto di diventare la persona più felice. A che servirebbe la nostra pratica buddista se i più infelici non potessero diventare felici? Le lacrime che versate purificano la vostra vita e la fanno brillare. Vivere con questa convinzione e continuare ad andare sempre avanti è lo spirito del Buddismo ed è anche l'essenza della vita.
Forse non volete parlare a nessuno del vostro dolore e della vostra angoscia, ma vi raccomando con forza di confidarvi con qualcuno, fosse anche un'unica persona di cui avete fiducia e sulla cui discrezione potete contare. Non dovete soffrire in totale solitudine.
[...]»

(Daisaku Ikeda, tratto dal libro "Amore e amicizia", Esperia editore, pag. 69)

 

We're all responsible  to make a change

Clicca qui per aprire la news Vedi Ancora...


Pensiero unico: se in Italia esprimi il TUO pensiero rischi il carcere - da Francesco Galgani

Pensiero unico: se in Italia esprimi il TUO pensiero rischi il carcere

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2017

 

 

CensuraFacciamo brevemente il punto della situazione.

L'8 marzo 2015 avevo pubblicato l'articolo "Libertà di informazione e di espressione del pensiero? Se apri un blog rischi la galera... in Italia", che descrive il caos legislativo contradditorio che di fatto censura la libertà di parola sul web in Italia.

Circa un mese fa, l'Italia ha chiesto all'Europa di istituire un ente indipendente dai governi pronto a bloccare qualunque contenuto non autorizzato presente in Rete e a sanzionarne gli autori. Si tratterebbe di una sorta di Ministero della Verità, che deciderebbe per tutti che cosa è vero e che cosa è falso, come ho documentato nell'articolo "L’Italia chiede all’Europa di abolire la libertà di espressione", del 5 gennaio 2017.

Una visione a livello globale di questa voglia di uccidere la libertà di pensiero e di espressione in Rete ci può essere fornita dal video che ho inserito in "Autocensura, manipolazione in Rete e cyberguerra, grazie all'Intelligenza Artificiale".

CensuraPiù passa il tempo e più i governi sono intenti a censurare informazioni di pubblico interesse e ad aumentare le richieste al settore privato di rimuovere contenuti ritenuti offensivi, come documentato in "Censura, sorveglianza, violazione dei diritti: web sempre meno libero, anche nei paesi democratici".

A livello mondiale c'è una gran voglia di tappare la bocca a tutti, permettendo la circolazione di notizie esclusivamente a sostegno del potere vigente (o al massimo relative a questioni che non lo vanno a intaccare). Anche i giornalisti professionisti non se la passano bene: le agenzie di intelligence (servizi segreti), che scrivono interi articoli e poi obbligano la stampa a diffonderli, decidono cosa va stampato e cosa no. A tal proposito, nel 2014 pubblicai la confessione di un giornalista in "La disinformazione di massa, asservita alla guerra e ai poteri alti". In tutto il mondo la libertà di stampa è in consistente e preoccupante declino e l'Italia si trova al 77° posto. Nel 2015 "La Repubblica" ha denunciato che tra 30 e 50 giornalisti sono sotto protezione perché sono stati minacciati. Il livello di violenza contro i giornalisti (incluse violenze verbali, intimidazioni fisiche e minacce di morte) è allarmante (fonte "Libertà di stampa, Italia peggio della Moldova. Troppe minacce e processi ai giornalisti").

CensuraIn questo drammatico quadro, oramai ci stiamo avviando verso l'istituzione del pensiero unico dell'informazione. Poiché la rete Internet si è permessa, grazie alla sua natura multiculturale e pluralista, di mettere in discussione le verità assolute dei mainstream dell'informazione, i governi stanno facendo ogni tentativo per mettere il bavaglio a chi si discosta dalla verità ufficiale utilizzando lo strumento della Rete (come il presente blog). E' una specie di vendetta dopo che i media controllati dal potere non riescono più a condizionare completamente le opinioni delle persone. Proprio in questi giorni è stato presentato al Senato il Disegno di Legge "Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica", che di fatto prevede multe salate e il carcere per i blogger che osano discostarsi dalla "verità ufficiale". (fonti: "Fake news, presentato ddl al Senato: “Multe fino a 5mila euro”. E Mosca pubblica online le “false notizie” dei media stranieri" e "Solo il MoVimento difende la libertà d'espressione in Rete #NoLeggeGambaro")

Ecco, questa è la situazione. Le notizie false in tv e sui giornali continueranno a circolare liberamente, mentre chiunque osi dire il contrario è a rischio. In ballo ci sono il presente e il futuro della libertà d’espressione, oltre che la costante manipolazione dell'opinione pubblica, con tutti i danni che ne conseguono. Io penso che assecondare il pensiero unico non porterà a nulla di buono. Vorrei ricordare a tutti questo ammonimento di Daisaku Ikeda: «Non vi può essere vera democrazia a meno che i cittadini di un paese comprendano che essi sono i sovrani e i protagonisti principali, agendo di conseguenza con saggezza e profonda consapevolezza. La democrazia non adempirà la sua missione a meno che gli individui si alzino con maggiore informazione e coinvolgimento e, uniti, lottino in favore della giustizia, controllando le attività dei potenti.» (tratto da "Giorno per giorno", Esperia Edizioni)

Buona lotta per la libertà e per un mondo migliore.

Francesco Galgani,
19 febbraio 2017

 

articolo tratto da: https://www.informatica-libera.net/content/pensiero-unico-se-italia-esprimi-il-tuo-pensiero-rischi-il-carcere

Clicca qui per aprire la news Vedi Ancora...


Seminare Amore e Dialogare con Tutti per curare ogni persona: l'esempio di Medici Senza Frontiere - da Francesco Galgani

Seminare Amore e Dialogare con Tutti per curare ogni persona: l'esempio di Medici Senza Frontiere 

All'opera dal 1971, all'epoca della crisi del Biafra, Medici senza Frontiere (MSF) è diventata in questi quarant'anni una delle organizzazioni umanitarie più efficienti del pianeta, in grado di allestire un campo di assistenza medica nell'arco di quarantotto ore. Guidati dall'obiettivo di curare ogni persona, hanno sviluppato competenze diplomatiche e relazionali tali da riuscire ad arrivare anche alle più piccole e isolate frange di popolazione in luoghi di guerra, di calamità naturale e in generale di emergenze sanitarie.

Il 3 ottobre 2015, bombardamenti aerei statunitensi hanno ucciso 42 persone e distrutto l'ospedale traumatologico di MSF a Kunduz, in Afghanistan. Il video seguente ricorda il lavoro svolto in quell'ospedale, fa capire cosa significa rischiare la vita ogni giorno per salvare le vite altrui, donando se stessi e le proprie competenze. Fa capire quale sia l'opera di Medici Senza Frontiere e quante cose drammatiche e ingiuste stanno accadendo... in mezzo alle quali, però, c'è comunque chi semina Amore e dialoga con tutti per curare ogni persona.

Non è l'unico caso del genere. Pochi giorni fa è successa la stessa cosa. «Siamo scioccati dall’attacco contro il personale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) in Afghanistan, provincia di Jawzan, mercoledì 8 febbraio 2017. L’attacco ha provocato la morte di sei operatori umanitari, mentre di altri due non si hanno notizie.» (fonte)

Meglio dialogare che bombardare: ci guadagniamo tutti.

Riporto alcuni estratti di un'intervista pubblicata sulla rivista "Buddismo e Società" n.141 - luglio agosto 2010, a Kostas Moschochoritis, direttore della sezione italiana di Medici Senza Frontiere.

«Moschochoritis: Quando lavoriamo in situazioni di guerra dobbiamo discutere il nostro accesso alla popolazione con chi ha il controllo del territorio. Governanti, ribelli, cattivi, buoni. Il nostro scopo è arrivare alla gente, e per arrivarci bisogna discutere con chi ha le chiavi in mano. Normalmente facciamo un protocollo d'intesa con il Ministero della salute locale, quando c'è. In ogni paese ci sono i protocolli di trattamento. Non possiamo non prendere in considerazione le autorità locali. Quando c'era Saddam Hussein al governo in Iraq abbiamo negoziato la nostra presenza con il suo governo. Durante la guerra civile in Liberia, dentro la capitale Monrovia c'era un riferimento ufficiale e fuori ce ne era un altro, e noi abbiamo negoziato con entrambi. Questa è una cosa molto difficile. Non sempre c'è una gerarchia chiara, un esercito regolare, nel caso delle guerre civili ogni gruppo ha un suo capo, che cambia spesso. E bisogna negoziare e rinegoziare con chi è al controllo del territorio in quel momento. Certo negoziare non significa accettare tutto. Noi siamo Medici senza Frontiere e vogliamo garantire l'accesso alle cure all'intera popolazione. Su questo non possiamo fare sconti. È in gioco la nostra credibilità.»

«Moschochoritis: La logistica è fondamentale, anche il medico più bravo non può lavorare senza acqua o elettricità. Per questo abbiamo sviluppato molto la logistica: trasporti, comunicazioni, rifornimenti, sicurezza, in una missione c'è da pensare a tutto.
Faccio un esempio: nella campagna per le vaccinazioni "due euro per un vaccino", si vede un infermiere che fa l'iniezione a un bambino e si pensa che sia tutto lì. Invece no, il problema è arrivare lì. Comprare i frigoriferi portatili, metterci i vaccini, portarli fino a destinazione, fare la campagna di sensibilizzazione. Perché, se poi i bambini non vengono, a che serve tutto ciò? E dopo: cosa si fa con cinquecentomila aghi e siringhe usati? Dove si buttano? Tutti vedono l'atto del vaccinare, ma questa è la cosa più facile, la cosa più difficile è arrivarci.Per questo serve una grande organizzazione.»

«Moschochoritis: Per entrare in MSF si passa il cosiddetto "Assessment set", che controlla le capacità mediche, le capacità psicologiche, l'attitudine al lavoro di squadra e a operare sotto stress. Questo è l'inizio, poi ci sono vari training, per esempio sulla gestione, e altri di tipo tecnico. C'è anche una squadra che si occupa del sostegno emotivo. [...]»

«Moschochoritis: E vorrei sottolineare una cosa: in tutte le nostre campagne non usiamo testimonial esterni, bensì le testimonianze dei nostri operatori sanitari. Parla l'azione medica, non abbiamo bisogno di qualcun altro che parli di noi.»

Buoni approfondimenti su www.medicisenzafrontiere.it

Francesco Galgani,
17 febbraio 2017

 

articolo tratto da: https://www.informatica-libera.net/content/seminare-amore-e-dialogare-con-tutti-curare-ogni-persona-lesempio-di-medici-senza-frontiere

Clicca qui per aprire la news Vedi Ancora...


12° Anniversario della morte di Mario Luzi - da Salvatore Armando Santoro


Sostieni il Circolo

ISCRIZIONI AL CIRCOLO 2017

QUESTO PORTALE HA UN COSTO DI GESTIONE SIA FINANZIARIO CHE DI IMPEGNO PERSONALE PER I RESPONSABILI DEL CIRCOLO CHE LO GESTISCONO.

CHI CI VOLESSE AIUTARCI POTREBBE ISCRIVERSI AL CIRCOLO VERSANDO LA QUOTA ANNUALE DI 10,00 EURO.

UN ALTRO SISTEMA PER CONTRIBUIRE ALLA COSTITUZIONE DI UN FONDO PER LA GESTIONE DEL CIRCOLO E' QUELLO DI ACQUISTARE I MIEI PRIMI LIBRI DI POESIE ("La sabbia negli occhi" e "Ad Occhi chiusi - Poesie d'amore"). IL 20% DEL COSTO DI COPERTINA (10 euro il primo e 15 il secondo) SARA' DEVOLUTO ALLA CASSA DEL CIRCOLO.

LA QUOTA DI ISCRIZIONE SARA' UNA RISORSA POSITIVA PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' DEL CIRCOLO E LA CORRISPONDENTE SOMMA POTRA' ESSERE DEDOTTA DALLA QUOTA DI LETTURA RICHIESTA A COLORO CHE PARTECIPERANNO ANNUALMENTE AL BANDO LETTERARIO.

Salvatore Armando Santoro - Presidente

Ricerca



Newsletter
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, puoi iscriverti alla nostra Newsletter. L'iscrizione implica l'aver preso visione e accettato l'Informativa sulla Privacy
Iscriviti
Cancella l'iscrizione
873 Iscritti

Su